Immigrazione: bastano 5 anni per la cittadinanza
Pubblicato da Massimo Brignolo alle 17:51 in Diario
Il Consiglio dei Ministri di oggi ha dato il via libera, tra gli altri, al disegno di legge predisposto dal Ministro Amato che porta da 10 a 5 anni il tempo necessario per gli stranieri residenti in Italia per ottenere la cittadinanza. Il provvedimento, che andrà all'esame delle Camere dopo la pausa estiva, prevede anche che saranno cittadini italiani i nati nel nostro Paese con almeno un genitore che risieda in Italia da almeno cinque anni e i minori che risiedono e studiano nel nostro Paese da almeno cinque anni.
Il Velino presenta tempestivamente un'analisi della normativa in materia degli altri paesi europei: in Spagna. ad esempio, gli immigrati possono ottenere la cittadinanza dopo dieci anni di regolare soggiorno mentre ne bastano due per i cittadini ispano-americani e per i filippini; il diritto spagnolo segue lo jus sanguinis per cui l’acquisto della cittadinanza alla nascita presuppone che almeno uno dei genitori sia spagnolo.
In Germania, la cittadinanza viene concessa dopo otto anni di con una conoscenza sufficiente della lingua tedesca e della Costituzione. Il bambino nato in territorio tedesco da due genitori stranieri non acquista la cittadinanza a meno che almeno uno dei genitori risieda stabilmente nel paese. In Francia gli stranieri possono ottenere la cittadinanza dopo cinque anni di soggiorno. La cittadinanza si acquisisce anche attraverso il matrimonio con un cittadino francese dopo due anni di residenza e di vita comune, purché si abbia una conoscenza sufficiente della lingua. Il bambino nato in Francia da due genitori stranieri non acquista subito la cittadinanza; il diritto francesce non segue il principio dello ius soli, come quello previsto dalla nuova norma varata oggi dal Consiglio dei ministri.
Proprio dalla Francia sono arrivati, già questa mattina, i primi commenti con un articolo apparso su Le Figaro dal titolo "L'Italia opta per lo jus soli": "In un'Europa che tende a chiudere le sue frontiere ai flussi migratori, l'Italia di Romano Prodi va controcorrente. Una settimana dopo avere deciso di regolarizzare 350.000 clandestini, il Consiglio dei Ministri adotterà una riforma fondamentale del codice di nazionalità", osserva il quotidiano francese, "Il progetto si propone di sostituire il diritto di sangue con il diritto di luogo di nascita".
Le Figaro osserva come la sorpresa per il cambio di approccio sia dovuta al fatto che "in Italia ha sempre prevalso lo jus sanguinis sullo jus soli. questo fatto si spiega con la necessità di proteggere i tre milioni di italiani emigrati, questa diaspora che si è diffusa nel mondo intero". Lo sviluppo negli ultimi quindici anni di flussi immigratori sempre più forti ha però reso necessario questo cambio di rotta.
Tags: Italia, immigrazione, cittadinanza, Amato, stampa estera





1. fabio sacco, Sabato 5 Agosto 2006 ore 15:03
Prodi poteva affittare uno sdraio e prendere comodamente il sole, rilassarsi e leggere un buon libro; invece, no, ha convocato un nuovo consiglio dei ministri e deciso, tra le altre cose, di concedere la cittadinanza a chiunque risieda nel nostro Paese per almeno cinque anni, il che significa che entro fine anno avremo due milioni di “italiani” in più.
Italiani che non conoscono la lingua italiana… la storia italiana… le tradizioni locali (in un Paese regionale)… usi e costumi locali… con l’accento non italiano… che non conoscono e non sentono l’inno nazionale italiano… che non hanno festeggiato al rigore di Fabio Grosso ai mondiali… che non sventolano la nostra bandiera…
Italiani che non vogliono avere come insegnanti le donne… che reputano la donna un essere inferiore persino alle bestie… che professano la religione musulmana (quando noi abbiamo già i nostri problemi con i cattolici)…
La svendita della cittadinanza romana portò alla rovina l’impero… accadrà lo stesso all’Italia!
Povera Italia! Si sapeva che i comunisti avrebbero portato il Paese alla rovina!
2. neirelys, Lunedì 7 Agosto 2006 ore 12:45
Caro Fabio Sacco secondo me tu 6 solo un povero rasita di merda e se tu ti trovasi fuori dal italia credo che avresti piacere di un po più di rispeto e questo lo dico a te e a tanti altri ingnoranto che la pensano come te e comunque in piazza a tifare italia e il gol di groso ci sono statti anche tanti stranieri e anno tifato italia con più voglia degli stesi italiani: arivederci e grasie
3. neirelys, Lunedì 7 Agosto 2006 ore 12:47
Caro Fabio Sacco secondo me tu 6 solo un povero rasista di merda e se tu ti trovasi fuori dal italia credo che avresti piacere di un po più di rispeto e questo lo dico a te e a tanti altri ingnoranto che la pensano come te e comunque in piazza a tifare italia e il gol di groso ci sono statti anche tanti stranieri e anno tifato italia con più voglia degli stesi italiani: arivederci e grasie
4. bicio, Sabato 28 Aprile 2007 ore 12:38
fuori tutti gli extracomunitari dall'talia!!! è uno scandalo un invasione vera e propria ci stanno rovinando la cultura e le usanze!
5. Effe, Venerdì 4 Maggio 2007 ore 13:01
Caro Fabio Sacco, secondo me invece non sei razzista, sei solo convinto e illuso che l'Italia sia e debba essere un paese isolato dal mondo, fatto solo di gente che è nata casualmente qui e che anche se non ha voglia di lavorare, e cerca ogni giorno il modo per fregare il prossimo x arricchirsi, anche sui poveretti, abbia, in quanto italiani, il diritto di mandare in rovina il loro/nostro bel paese. Pensa a come hanno trattato gli Italiani emigrati in America o, senza andar tanto lontano, in Svizzera, dove, se non lo sai, alcuni bar vietavano l'ingresso ai cani e agli italiani... Non credere se tu un giorno emigrerai di trovarti tante porte aperte, e stai attento alla parola extracomunitari, perchè un domani potremmo essere noi ad essere cacciati dall'Europa.
6. giorgio, Martedì 18 Settembre 2007 ore 00:15
i musulmani secuestrano l'italia, sono dei viros, mandate via tutti gli arabi terroristi figli di ...................
7. la pina, Giovedì 5 Giugno 2008 ore 20:45
Ma come è possibile non rendersi conto che il razzismo non c'entra , non è un punto di partenza ma semmai una tragica conseguenza. Secondo tutti i benpensanti politically correct buonisti del cazzo, come mai la gente si è fissata con l'intolleranza verso i rumeni e non ad esempio con i filippini? perchè, non sono stranieri nello stesso modo? oppure è una questione di latitudine? ma se siamo un popolo di pressappochisti e di gente che non ha voglia di pensare a niente per non affaticarsi troppo, come mai tutto questo fervore da parte di chiunque rispetto al problema grave dell'immigrazione che agita ormai dalle vecchiette ai benzinai da nord a sud. Ma dobbiamo arrivare a farci giustizia da noi prima che qualcuno si degni di trovare una soluzione sempre che al governo convenga... che amarezza.