Fabrizio Corona: il coinvolgimento di Berlusconi lo sbatte sulla stampa estera
Pubblicato da Massimo Brignolo alle 13:56 in Diario
Dello scandalo legato alle foto di Fabrizio Corona, delle presunte estorsioni si sta ormai parlando in Italia da alcune settimane ma la notizia era rimasta all'interno dei confini nazionali: è stato sufficiente il coinvolgimento di Silvio Berlusconi, nel caso in questione come parte lesa, perchè la stampa estera iniziasse a occuparsi della vicenda.
E' di stamattina un articolo del quotidiano spagnolo El Pais dal titolo "Papà Berlusconi protegge Barbara": "Silvio Berlusconi è l'uomo più ricco e potente d'Italia. Ma tutta la sua influenza non gli è stata molto utile quando gli mostrarono le foto di sua figlia Barbara. La giovane stava uscendo da una discoteca milanese molto ubriaca con le mani di un ragazzo sulle natiche. Berlusconi dovette pagare 20.000 euro per non far pubblicare le foto".
Come abbiamo scoperto negli ultimi giorni dalla pubblicazione delle intercettazioni e come aveva intuito negli ultimi mesi, "il paparazzo Corona, presumibilmente in collaborazione con l'agente Lele Mora, non si limitava a spiare ma organizzava trappole soprattutto ai calciatori".
La notizia viene ripresa anche in Gran Bretagna dove The Guardian titola "Il re dei paparazzi italiani pagato dalla figlia di Berlusconi" e riporta l'intera vicenda sottolineando come, a sua difesa, Fabrizio Corona abbia dichiarato che "dava alle star l'opportunità di acquistare le immagine allo stesso prezzo alle quali avrebbe potuto venderle alle riviste scandalistiche".
Sempre in Gran Bretagna, The Times titola "Berlusconi ha pagato per tenere la figlia lontana dai giornali scandalistici" e evidenzia come "l'investigazione ha portato alla luce non solo il giro dei ricatti, ma anche una rete di prostituzione. I due filoni si intrecciano, con gli stessi nomi che appaiono in ruoli diversi. Vi sono anche sospetti che alcuni dei ricattati siano stati incastrati dai paparazzi che mettevano in contatto la 'partner' con la vittima".






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