L'italia letta con la lente della stampa estera
In un panorama musicale italiano che stenta a farsi conoscere ed apprezzare all'estero, diventa naturale che i pochi richiami che il Festival di Sanremo riesce a generare sui media stranieri siano legati agli ospiti internazionali che durante questa settimana hanno popolato il palcoscenico del Teatro Ariston.
Il quotidiano messicano El Universal titola "Penelope riceve il suo Oscar... e se lo mangia" riferendosi alla sfortunata nomination all'Oscar di Penelope Cruz per la sua intepretazione in Volver e alla statuetta in cioccolata offertale ieri sera da Pippo Baudo. Nel citare il fatto El Universal spende alcune parole sul festival: "il principale avvenimento musicale in Italia che quest'anno riluce nuovamente al punto da conseguire il 43% di share l'altra sera, nove punti in più che la stessa serata della scorsa edizione. Il Festival, che incoronerà il vincitore domenica (sigh), è stato in passato il trampolino di lancio di cantanti conosciuti, in seguito, a livello internazionale come Adriano Celentano, Al Bano, Eros Ramazzotti e Laura Pausini".
Il sito del settimanale inglese Hello si occupa, invece, degli idoli di casa, i Take That che "salutano i loro fans italiani a Sanremo".
"Sottolineando che stanno tornando, i Take That sono stati tra le star internazionali che si sono esibite al rinnovato festival di Sanremo", scrive il settimanale, ricordando come i Take That con "la cantante jazz americana Norah Jones e la cantante canadese Nelly Furtado" abbiano partecipato "alla prestigiosa festa della canzone che presenta performance di ospiti stranieri tra le canzoni italiane che sono in competizione per il primo premio.
Della stessa scuderia, ma nella sua versione spagnolo, il settimanale Hola si occupa della partecipazione di Miguel Angel Munoz che "trionfa al Festival di Sanremo", "una autentica vetrina della musica italiana. Nella città sono passati Nelly Furtado, i Take That, John Legend e Norah Jones, oltre che molti personaggi italiani come Al Bano, Simone Cristicchi, Zero Assoluto, Daniele Silvestri e Tosca".
Scusa ma quali sono i tuoi parametri per dire che il panorama italiano stenta a farsi apprezzare all'estero? Bocelli, Pausini, Ramazzotti, Zucchero, tiziano ferro, cocciante? Ma lo sai che la musica italiana è la terza per introiti dopo quella in lingua inglese e spagnola? Ma sempre fango c gettiamo addosso?
alle 00:59
Massimo
Mi sono espresso male: mi riferivo in particolare al panorama musicale che emerge dal Festival di Sanremo.