L'italia letta con la lente della stampa estera
Milano come Davos come Cannes è il lusinghiero biglietto da visita che Business Week dedica al "più grande salone del design del mondo, il Salone Internazionale del Mobile di Milano". Ognuna delle città sopra elencate spiega il settimanale "è diventata il simbolo di un evento annuale di alto profilo che coloro che contano nei rispettivi campi (affari per Davos, film per Cannes e design per Milano) si segnano sul calendario".
Che cosa rende il Salone di Milano così importante? si chiede Business Week; "è importante per produttori, distributore e acquirenti vedere i prototipi e i nuovi oggetti dal vivo e testarli, osservando le reazioni del pubblico, esattamente come accade al Consumer Electronics Show di Las Vegas". Ma Milano non è solo il Salone del Mobile, conclude Business Week; vi sono anche altre esposizioni nello stesso periodo come "Zona Tortona Design, che ha luogo in un'area con pretese artistiche e presenta arredi e accessori d'avanguardia oltre ad avere un'area dedicata agli studenti di Design. E molte aziende di design organizzano showcase sperando di attirare l'attenzione e imporre il loro marchio". Il settimanale presenta anche un interessante slideshow che propone 10 creazioni che saranno protagoniste a Milano.
International Herald Tribune si avvicina al Salone di Milano facendo un bilancio della situazione del mercato nell'articolo "Alla vigilia del Salone di Milano vi è molto da celebrare". Secondo IHT, nonostante lo spettro cinese, "dopo anni di declino, il mercato è in crescita, specialmente per gli articoli costosi e di tendenza esposti a Milano. Il design non è mai stato più popolare e ha soppiantato l'antiquariato come paradigma del lusso moderno".
Anche International Herald Tribune dedica uno stupendo slideshow a installazioni e oggetti che saranno in esposizione a Milano come l'installazione Pinocchione del designer spagnolo Jaime Hayon (nella foto) o la sedia Sculpt del designer Martin Braas che sembra uscita da un fumetto.
