L'italia letta con la lente della stampa estera

Tutti i tre sondaggi pubblicati questa mattina, ultimo giorno nel quale è permessa la loro diffusione, danno Segolene Royal sconfitta e, soprattutto, vedono crescere, dopo il dibattito di mercoledì sera, il vantaggio a favore di Nicolas Sarkozy.
Secondo l'istituto Ipsos, il candidato dell'UMP vincerà domenica con il 54% dei suffragi contro il 46% della candidata socialista (con un movimento di mezzo punto percentuale a favore di Sarkozy dopo il dibattito). Un impatto ancora più eclatante ha avuto il duello dell'altra sera secondo il sondaggio condotto da TNS-Sofres per il quotidiano Le Figaro: Sarkozy è salito di due punti e mezzo fino al 54,5% con una Segolene Royal solo al 45,5%. Secondo l'ultimo sondaggio, quello di CSA - Cisco per il quotidiano Le Parisien, Sarkozy raggiungerebbe il 53% (+1% rispetto all'ultima rilevazione).
Analizzando la destinazione dei voti raccolti al primo turno da Francois Bayrou, una delle incognite di questo secondo turno, il 35% degli elettori del candidato UDF dichiarano di spostare il loro voto su Segolene (1% in più di una settimana fa) e la stessa percentuale verso Sarkozy (2% in meno di una settimana fa) mentre ben il 30% è tentato dall'astensione. Nell'altro campo controverso, ovvero gli elettori del Fronte Nazionale di Jean Marie Le Pen che, ricordiamo, ha invitato i suoi elettori all'astensione il 58% degli elettori del primo turno rivolgeranno il loro voto su Sarkozy e il 14% su Segolene Royal (6% in più della precedente rilevazione) con il 28% che mediterebbe l'astensione.
Con questi numeri a Segolene Royal, negli ultimi attimi della campagna elettorale diventati incandescenti con accuse reciproche tra i due candidati, non resta che giocare la carta dell'appello disperato agli elettori affinchè vadano alle urne domenica a "smentire i sondaggi".