blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Il Family Day: quando la Chiesa mostra i muscoli

Domenica 13 Maggio 2007, 21:27 in Diario di

Family DaySiamo arrivati così ieri al Family Day, sventolato da mesi, e diventato, come era ampiamente prevedibile, uno dei maggiori esempi di strumentalizzazione della piazza degli ultimi anni. Abbiamo assistito alla celebrazione politica della lobby più potente come scriveva, questa mattina, su Repubblica Eugenio Scalfari: "In realtà il Vaticano e le diocesi italiane stanno assordando da anni gli italiani con lo sventolio dei loro interessi e dei valori usati per ricoprirli. Hanno trasformato la Chiesa italiana nella più potente delle "lobby". Hanno voluto il raduno di Roma per mettere in scena una prova di forza politica e muscolare. Hanno attinto a piene mani ai fondi provenienti dall'8 per mille versato nelle loro casse dallo Stato italiano. Stanno risuscitando il clericalismo e l'anticlericalismo. Sono entrati a gamba tesa nell'agone politico a dispetto della lettera e dello spirito del Concordato".

E' stata, innanzitutto, una manifestazione 'contro' continuando a giocare sull'equivoco che porta a sbandierare il riconoscimento di alcuni diritti alle coppie di fatto come un attacco alla famiglia. E non si è nascosto dietro al dito della manifestazione per i valori della famiglia, il quotidiano Liberation che ha titolato "Manifestazione monstre ieri a Roma contro i Pacs all'italiana"

"Decine di migliaia di persone, tra le quali due ministri si sono riunite ieri a Roma, in occasione del giorno della famiglia, per denunciare i Dico, il progetto di Pacs all'italiana che sta dividendo la coalizione di centro sinistra al potere" racconta il quotidiano della sinistra francese.  

"Gli italiani al raduno per il Family Day" è il titolo del Los Angeles Times:"decine di migliaia di famiglie tradizionali si sono radunate per dire all'Italia che solo loro possono essere considerate famiglie, mettendo pressione al Parlamento per bocciare la legge che garantirebbe nuovi diritti a coppie non sposate e coppie dello stesso sesso" è il sommario del quotidiano californiano che rileva come la manifestazione del Family Day che ha portato centinaia di migliaia di manifestanti a radunarsi, "sia stata organizzata da gruppi della Chiesa cattolica e associazioni di famiglie".

Chiudiamo ancora con Eugenio Scalfari: "Ha detto tante cose Gesù di Nazareth. Forse i laici dovrebbero promuovere un raduno di massa intitolato al suo nome per vedere fino a che punto la Chiesa di oggi abbia ancora il diritto di usarlo e non parli invece sempre di più con lingua biforcuta. Per vedere se il ritorno al nuovo temporalismo sia un fatto positivo o negativo per il sentimento religioso. Per vedere se i papisti di oggi lottino ancora affinché gli ultimi siano i primi. Infine per capire se i cammelli riescano a passare nella cruna dell'ago o se quella cruna non sia diventata una ampia autostrada dove i cammelli transitano al galoppo con tutto il carico delle loro ricche mercanzie." Da cattolici condividiamo ogni singola parola, ricordando come ha suggerito Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose, nei giorni scorsi che nella storia le ondate di anticlericalismo sono arrivate quando più forti erano gli attacchi di clericalismo.

36
36 commenti
36
24 Mag 2007
alle 11:17

pechenito

Hai finito con la tua fatwa laicista condita di insulti?

A) La conosci la differenza tra accusato, indagato e condannato? Ad esempio sono accusate e indagate le maestre  di Rignano ma finchè non le condannano sono pedofile oppure no? Ecco, i 5000 di cui parli non sono ne condannati come dici tu, ne indagati come dice la BBC, sono stati se mai accusati, e ripeto se mai, perchè una lista ufficiale di questi 5000 accusati di fatto  non esiste,  c'è  solo il database  di "Cioè"  lo puoi appunto trovare  in rete con  un qualsiasi  motore  di ricerca.

B) Vedi sopra, Law è stato condannato per aver coperto un crimine? Indagato neppure, tu lo stai giudicando sulla base di accuse, sei un giudice, un giurato o cosa?

C) Rileggiti quello che ho scritto, io non confondo proprio niente, sei tu che confondi cosa uno è (pedofilo) e da cosa si maschera (prete omosessuale). 

D) Questo se non sbaglio lo avevi già scritto. Non solo sei ripetitivo ma anche patetico, ricopri il tuo interlocutore di insulti e poi ti indigni se ti chiamo laicista.

35
23 Mag 2007
alle 20:23

civis romanus sum

Documentati ignorantissimo clericofascista !

A) Un qualsiasi motore di ricerca del web ti metterà al corrente sui 5000 preti pedofili americani condannati .

B)  Il cardinale Law , avendo cercato di coprire lo scandalo sottraendo alla giustizia i suoi infami sottoposti e avendo cercato di comprare i genitori perchè non denunciassero la cosa , è corresponsabile del crimine , complice dei suoi infami in gonnella e da qualsiasi giustizia umana condannabile alla galera. Ma viene premiato dal papa ( responsabile primario ), del quale seguiva i dettami su come nascondere i crimini e comprare i testimoni . 

C) Non confondere la dignitosissima omosessualità dalla infame pedofilia , l'una è accettata in tutti i paesi civili l'altra è crimine ignobile nei confronti dell'umanità . 

D) laico è un appellativo coniato nel Medioevo dal greco  laikòs - del popolo (laòs) contrapposto ai chierici che hanno da dio eredità (greco kleròs = sorte), quindi privilegi ed autorità, e sfoggiano con la tonsura il loro stato. Io non voglio essere chiamato laico nel senso di non chierico. Non riconosco privilegî, né superiorità ai chierici. Le loro classificazioni non mi riguardano . Impara a chiamarmi "normale" o se vuoi "gentile" . Appartengo a un altra gens, a un’altra tribù, non a quelle dei monoteisti.

 

34
23 Mag 2007
alle 16:09

pechenito

Sarò cretino, dirò cazzate, ma voglio sapere dove sta scritta questa cosa dei 5000 condannati!

Intanto su Law vedo che abbiamo già abassato il tiro con molta disinvoltura, ma come, non credevi che fosse un pedofilo? No perchè dal tuo precedente commento facevi capire questo.

Si è dimesso, come si sarebbe dimesso chiunque al suo posto dopo uno scandalo simile, questo non vuol dire che coprisse pedofili.

Inoltre scusate tanto ma visto che insinuate che: "proprio nella categoria preti ne esiste la più alta percentuale" non siete corretti perchè fate finta di non sapere che quella di Boston prima dello scandalo, era la diocesi conosciuta a torto  o a ragione come quella dei preti omosessuali.

Allora adesso fatemi capire voi a cosa equiparate un individuo che si spaccia per prete e per omosessuale ma che in realtà è un pedofilo? Per me è solo un mostro distinto e distante da un sacerdote e da un omosessuale. Per voi invece omosessuale mai e prete tutta la vita.

Bravi, bel ragionamento da IMAM LAICISTI

33
23 Mag 2007
alle 14:38

antonio

Dice il vero il clericofascita , i pedofili appartengono a tutte le categorie , ma proprio nella categoria preti ne esiste la più alta percentuale e complicità ai più alti gradi per coprirne i crimini .

Inoltre nessun'altra categoria di pedofili pretende poi di fare la morale ai popoli , nessun'altra categoria di pedofili si arroga  la pretesa di essere depositaria della verità  e ardisce insegnarla, nessun'altra categoria di pedofili mette le mani in tasca agli italiani per rubare i soldi con i quali si mantengono , nessun'altra categoria di pedofili si scaglia contro i diritti civili degli omosessuali e nessun altra categoria di pedofili si erge a protettrice della famiglia ed educatrice dei figli .

La chiesa con la sua alta percentuale di predicatori pedofili fa tutto questo. UN PO' DI DIGNITA' perbacco !!

32
23 Mag 2007
alle 14:35

civis romanus sum

Piccolo idiota clericofascista.

5000 ... dicansi cinquemila , non è affatto inventato da te nè da me , è il numero dei preti pedofili CONDANNATI in USA per pedofilia .

Il cardinale Law era il capo della diocesi di Boston , la prima a fallire per risarcire i bambini stuprati dai preti infami , cercò di coprire il tutto ma di fronte alla sollevazione popolare del suo stesso gregge che arrivò allo sciopero delle elemosine ( se li tocchi nell'oro , il loro punto debole, cedono subito ) fu costretto a fuggire in Italia dove per premio il pastore tedesco  lo promosse arcidiacono di santa maria maggiore . 

Informati prima di scrivere cazzate cretino ! 

 

31
23 Mag 2007
alle 12:45

pechenito

Qui il ridicolo sei solo tu che non sai neanche di che parli, 5000 è un numero totalmente inventato, riesci a rendertene conto? Il cardinale Bernard Law non è mai stato neanche lontanamente accusato o sospettato di pedofilia, le notizie che leggi sui tuoi giornalini non le puoi prendere come oro colato, usa un minimo di cervello per approfondire i fatti.

Il filmato della BBC parla esplicitamente di una manciata di casi, cinque o sei, alcuni dei quali tutti da verificare. Dopodichè sputa menzogne sul Papa, su un numero inverosimile di indagati e su un documento della Chiesa che serve a condannare tale crimini, certo bisognerebbe leggerlo tutto e non estrapolare solo frasi fuori contesto.

I casi di pedofilia tra i preti purtroppo ci sono, come ci sono pedofili tra gli omosessuali, tra gli insegnanti di scuola e tra i padri di famiglia, ma non si può accusare un'intera categoria. Questa strumentalizzazione propagandistica non aiuta a combattere il fenomeno della pedofilia, anzi permette ai veri colpevoli di nascondersi mischiandosi tra i tanti innocenti ingiustamente accusati.   

30
22 Mag 2007
alle 21:23

civis romanus sum

aahahahaha ridicolo pupazzo clericofascista .

Leggi ancora "Cioè" e i giornalini del nano brianzolo ?

I preti sono TUTTI dei pedofili ,   amano dire parafrasando il loro re crocifisso : "lasciate che i pargoli vengano a me" ... vi lascio immaginare a quale scopo ... intanto prepariamoci a vedere finalmente su una rete pubblica ( Santoro nel suo annozero ) il filmato della BBC che chiarisce veramente le cose come stanno . Più di 5000 preti usavano stuprare bimbi innocenti in USA , per questo motivo sono stati condannati a risarcire le vittime e per pagare i danni , ben 5 diocesi hanno dichiarato bancarotta ed un cardinale è stato costretto a vendersi tutto ( La giustizia in Usa è cosa seria ). Ma uno di questi ( Il cardinale Bernard Law )scappato dagli Usa e riparato in Italia sotto la tonaca del pastore tedesco è stato promosso arcidiacono di Santa Maria Maggiore , una delle basiliche più importanti di Roma , dove si tengono lezioni di catechismo a bambini di buona famiglia . Fossi nei loro genitori mi preoccuperei un tantino .

29
22 Mag 2007
alle 15:29

pechenito

Da non perdere in edicola sull'ultimo numero di "Cioè" l'inchiesta sulla pedofilia tra gli omosessuali: da un database consultabile su un sito internet è possibile verificare che in America gli omosessuali accusati di pedofilia sono quasi 3000, secondo un inchiesta della BBC sarebbero addirittura 4500, da tutto ciò è facile dedurre che la maggior parte degli omosessuali sono ovviamente tutti pedofili. Pensate che non sia una notizia  ma  semplice spazzatura? 

Cambiate la parola omosessuale con prete e vedrete che a voi anticlericali la notizia risulterà improvvisamente del tutto credibile.

28
21 Mag 2007
alle 19:47

antonio

Facciamola questa legge , ma iniziando a sbattere in galera i preti pedofili che colonizzano la tv pubblica per spacciare le loro panzane per cui andrebbero perseguiti per legge per abuso della credulità popolare. E se i pedofili pretendono l'otto per mille dallo stato che siano stanziati gli stessi fondi a tutte le associazioni atee e laiche d'Italia . Inoltre dato che i pedofili vaticani non pagano l'ICI per le loro lussuose dimore , si applichi la stessa esenzione alle case degli atei e alle sezioni dichiaratamente atee .

Ma facciamola subito sta legge . 

27
21 Mag 2007
alle 15:59

Antonio Comacchio

Non amo le leggi che impongano vincoli alla libertà di espressione: se uno vuol esprimere i suoi convincimenti privati, che lo faccia. L'importante è mantenere una propria onestà intellettuale e far valere il buon gusto, il senso della misura, il saper leggere i contesti e soprattutto non voler condizionare gli altri in base ai propri tornaconti strumentali. E contemporaneamente mantenersi sempre vigili per smascherare coloro i quali fanno indebite pressioni, spesso consapevolmente, per condizionare la maggioranza inconsapevole di persone che, senza accorgersene, restano strumentalizzate e plagiate. E questo è un comportamento veramente intollerabile. Stare in guardia, indignarsi, far stare in guardia, denunciare. Senza stancarsi mai.   

26
21 Mag 2007
alle 14:23

Ash

Se la religione deve essere un fatto privato, ciò dovrebbe valere anche per l'ateismo che è una forma di religione.

Io sono sanco di sentire politici, uomini di spettacolo, attori, ballerine,  presentatori e perchè no, blogger con una certa influenza, che usano in modo strumentale la religione atea.

Bisognerebbe fare una legge che vieti alle personaggi pubblici di sbandierare le proprie convinzioni religiose, a cominciare dall'ateismo.

Ci vorrebbe ache una legge che imponga la trasparenza sui movimenti economici delle varie lobby religiose, in special modo quella atea, che conta pochi individui ma spesso ricchissimi e occupati in ruoli strategici (politica, economia, cultura, spettacolo, informazione). 

E' una idea che mi è venuta così sul momento, non dico che sia buona. Voi che ne pensate? 

25
21 Mag 2007
alle 14:12

Raffaele Bianco

Qualcuno può spiegare perché per essere autenticamente
e integralmente CRISTIANI, secondo gli insegnamenti di
Gesù e del Vangelo, non si può che essere 'di
sinistra', mentre per essere autenticamente e
integralmente CATTOLICI, secondo l'insegnamento della
Chiesa Cattolica di Roma, non si può che essere 'di
destra'?

24
20 Mag 2007
alle 07:26

Brigante Saccoccia

Diciamo che con questi duelli tra clericali e comunisti avete quasi rotto tre quarti di cazzo a chi legge. Fatevi una passeggiata, scambiatevi i numeri di cellulare, incontratevi, prendetevi a sberle, tanto per me: comunisti e clericali, uguali sono! Entrambi fedeli a dogmi, senza ragionare troppo! Senza mettersi mai in dubbio!

L'uno punta sul rosso, l'altro sul porpora! Sempre lo stesso colore è!

Buona doccia a tutti!

23
18 Mag 2007
alle 11:01

pechenito

Vinci sempre? E cosa vinci a parte rabbia e odio per chi pretendi di giudicare dalle scarpe che porta e dal carrello della spesa.

Studi la storia quella vera? Fatta di carneficine e genocidi per millenni? Quali sarebbero questi genocidi?

I cambogiani colpa dei comunisti, gli ebrei colpa dei nazisti, gli armeni colpa dell'impero ottomano, i ruandesi colpa degli Interahamwe...quale altro genocidio dimentico che invece è colpa della Chiesa? Ah già dimenticavo la gente che muore in Africa per fame e Aids, sono colpa delle suore con le scarpe buone che non distribuiscono preservativi e non fanno la spesa al discount! La fonte documentata con le cause di questo genocidio è sempre "Cioè" ovviamente.

22
17 Mag 2007
alle 18:34

civis romanus sum

Sempre sul rosso , e vinco sempre .

Chi sono per giudicare ? Un uomo libero raziocinante con del senso critico sviluppato in proprio che non crede alle favole indecenti che vi propina la chiesa , avendone studiato la storia  quella vera , fatta di carneficine e genocidi per millenni in nome del loro unico dio , chiesa fatta da una piccola prole deforme d’impostori e baciapile che si è arrogata i concetti di Dio, verità, luce, spirito, amore, saggezza, vita, pressappoco come sinonimi di se stessa per delimitare così il mondo rispetto a sé.

Inoltre ho imparato tante cose dai miei nonni che hanno lottato contro il pretume e da mio padre che ha combattuto i fascisti per davvero . Insomma un pò di storia d'Italia vissuta per davvero .

Chi sei tu invece che difendi le suorine che spendono e spandono i miei soldi per le loro vanità da burine , lucrano sopra le disgrazie umane , abusano della credulità popolare in barba ad un articolo del codice penale che non glielo permetterebbe ?

Smetti di genufletterti di fronte al tuo mandante in gonnella , abbi un pò di dignità umana ... ma già ! a chi lo dico ? A persone che della dignità e della ragione umana sono i nemici più implacabili !

 

21
17 Mag 2007
alle 17:10

pechenito

Scusa se mi permetto ancora di contraddirti, ma non mi sembri credibile, tu giovane "camicia rossa" del 2000, quale giudice imparziale di fatti accaduti 150 fa, almeno non lo sei più di La Marmora e più del risultato dei processi che vennero fatti.

E il punto è proprio questo, voi marxisti in questi ultimi 70 anni avete riscritto la storia, non secondo i fatti realmente avvenuti, ma secondo il vostro personale giudizio ideologico,  mettendo i buoni da una parte e i cattivi dall'altra non secondo il loro reale operato, ma a seconda che il loro pensiero fosse più o meno aderente al vostro. Per te infatti tutti i comunisti sono buoni e tutti i fascisti cattivi, mezza roma era composta da preti cattivi e mezza era composta da buoni garibaldini anticlericali. Non ti sembra un modo di ragionare un tantinello troppo propagandistico.

Un ulteriore dimostrazione dei tuoi preconcetti è il commento sulle suorine che incontri, ma che ne sai tu delle loro storie? Magari quella nella golf stava correndo ad aiutare qualcuno o magari no, ma chi sei tu per giudicare senza conoscerla? Magari quella carne non la mangiano loro o forse invece si, ma chi sei tu per giudicarle senza sapere? Magari quelle scarpe sono un regalo di un parente, di un amico , di un benefattore che le ha viste con le stesse scarpe rotte da una vita. Magari con quel paio di scarpe buone il giorno dopo sono partite per una missione dove dedicheranno la loro vita ai poveri. Gioocando a indovinare una volta su mille puoi anche azzeccare che se le comprano per vezzo, ma chi sei tu che pretendi di giudicare tirando a sorte? Almeno ogni tanto cambia gioco, invece no sempre sullo stesso colore punti, rigorosamente sul rosso.

20
17 Mag 2007
alle 13:42

civis romanus sum

Roma è la città più anticlericale d'Italia , ci saranno dei motivi .

Provo a raccontare : 

Nella città del papa dove vivo tornando a casa, passo davanti alla Regina Apostolorum, l'università dei Legionari di Cristo. E' una cittadella, elegante e frequentata da auto blu. In questo periodo sono spesso in visita i cafonotti fascisti perché con i Legionari vi è una stretta alleanza.

    Andando avanti altri parchi meravigliosi, pieni di pini, di fiori, con grandi edifici ... I bambini giocano per strada perché non hanno spazi ... ma quei prati e giardini sono proprietà privata. Le Figlie di Maria, le Poverelle di Gesù, i Mendicanti di Cristo, gli Adoratori del Sacro Cuore, le Oblate di Maria, le Suore di Sant'Anna, le Benedettine adoratrici della Croce, la Conferenza Episcopale Italiana, la Domus Pacis, la sede dell'Agenzia per il sostentamento del Clero, le Scuole Cristiane, il Pontifico Collegio Español de San José, le Serve della Sacra Famiglia, ... e centinaia di altri luoghi così mi accompagnano quotidianamente. Vivo in un enclave di quella parte di Roma che il Messaggero ha battezzato Gran Pretagna. Solo clero, ricco e deboradante ma con il vantaggio della bassa densità abitativa, del poco traffico eccetera.


Mi soffermo spesso a pensare a questi parassiti per definizione. Sono famelici, pretenziosi, inarrestabili. Ad altri, nel traffico cittadino può arrivare dietro un prepotente con la catena d'oro al collo, a me arriva una suorina con una golf che mi suona a ripetizione. Che faccio ? Scendo e la sacrifico a Dio ? Meglio no. Al supermercato io cerco le offerte, c'è la carne irlandese, fettine di posteriore a 7 euro al Kg, la prendo. Le suorine mi guardano con disprezzo e passano alla carne argentina, l'insuperabile bife, a 20 euro al Kg. Escono con carrelli pieni di cose ricercate. Io passo loro vicino, guardo il mio carrello e mi faccio pena.

    Ero andato a Via Condotti per cambiare delle scarpe di una mia amica spagnola. Ha dei difetti ai piedi e solo Ferragamo fa delle scarpe utili per alleviare il dolore. Entrato in questo bellissimo negozio, visti i prezzi, mi sono seduto per riprendere fiato. I sandaletti da niente costavano al minimo 275 euro. Ecchissenefrega io non li compro. Invece sedute in bell'ordine sui divanetti per le prove, scambiandosi vezzosi gridolini, vi erano delle suorine. Che emozione vedere quei piedini da muratore con lacche e smalti, fasciati da sandali quasi milionari!

    Da ultimo, perché mi sto deprimendo, due suorine con capelli tinti, fondo tinta e borsette new age che ciarlavano amorosamente del ritiro spirituale che dovevano fare in aprile. Dove ? In una delle case generalizie che hanno per il mondo ? Ginevra, Zurigo, Parigi, Il Cairo, Belo Horizonte, Caracas, Buenos Aires, New York, San Francisco, ...

Forse i motivi sono questi della nostra affezione al clero e per questo abbiamo coniato il detto : A Roma si fa la fede , altrove ci si crede . 

19
17 Mag 2007
alle 13:24

civis romanus sum

"...mentre tutta la città, indignata e atterrita, applaudiva alle truppe. Così Roma era rimasta incolume."

A smentire queste deliranti affermazioni del generale possiamo dire che mezza Roma allora era o in abito talare o faceva parte di quella nobiltà che coi preti lucrava e mercanteggiava sulla povera gente e probabilmente giova per il mantenimento di codesti privilegi , l'altra mezza fu quella , come già detto , che fu fermata dai bersaglieri mentre già impadronitasi della salma del beneamato papa porco ed ex re voleva esprimergli il suo affetto fiondandolo giù dal tevere .

Forse proprio per questo caloroso affetto del popolo romano per il soggetto in questione , il papa polacco ha voluto farlo santo , e noi romani ancora lo ringraziamo per questo , lo testimonia la sollevazione popolare contro la tentata intitolazione poi miseramente fallita della stazione termini in suo nome . 

18
17 Mag 2007
alle 13:05

civis romanus sum

Innanzi tutto io non sventolo bandiere arcobaleno , io amo solo il colore rosso macchiato su una bandiera dal giallo di una bella falce e martello .

Quello che dice La Marmora ,( ripreso dal Messori per insultare la Repubblica Romana e la Arquati in particolare in un suo celebre articolo in risposta ad un altro del corriere della sera ) che approvava la repressione spietata controrivoluzionaria e antipopolare , come testimoniano le sue malefatte del 1849 a Genova ( 450 morti ), non mi stupisce .

Ma in una guerra bisogna sempre riconoscere chi è dalla parte buona e chi dalla cattiva . E' in uso in questo paese da qualche anno ( da quando i fascisti sono padroni dei media ) fare del becero revisionismo storico , ad esempio accomunare i morti dei maiali fascisti della repubblica di salò a quelli eroicamente caduti dei combattenti partigiani , gli uni combattevano per imporre all'Italia di nuovo l'infame dittatura del ducetto , gli altri per la libertà .

La stessa cosa vuoi fare tu citandomi un generale di un Italia ancora sotto il tallone dei vilissimi reali Savoia . Pretendere da lui un analisi a favore degli eroi rivoluzionari della Repubblica romana sarebbe stato eccessivo.

Affermando che Pio IX decapitava romani in piazza e massacrava donne incinta faccio una constatazione storica , era lui il mandante della repressione zuava ,  lui il mandante e il responsabile del soffocamento nel sangue dei moti del 1849 e del 1867 ... Adesso ... Un assassino può essere fatto santo dalla chiesa ? Certamente , e non è il solo , potrei citarti Monsignor Stepinac , il Cardinale Bellarmino etc etc...  Seguendo il tuo ragionamento quindi in guerra non esiste una parte che difende la sua libertà da un altra che vorrebbe negargliela ... e perchè allora una guerra ?

Se i morti sono tutti uguali ... santifichiamo anche Hitler , in fondo lui disse : «Per millecinquecento anni la chiesa ha ripetuto che gli ebrei sono nocivi. Anch’io li giudico nocivi, e credo di fare così un grande piacere alla chiesa.»

 

 

17
17 Mag 2007
alle 11:40

pechenito

E no bello, stavolta sei tu che non capisci quello che leggi.

Punto primo non sono travisazioni ne mie ne di Messori, ma come sta scritto è la testimonianza del generale Alfonso La Marmora, nella sua Lettera Politica agli elettori di Biella pubblicata nella Gazzetta di Firenze il 29 gennaio 1868.

Punto secondo il fatto che tu abbia trovato conferma di quello che hai scritto è perchè tale vicenda reinserita nel contesto di una guerra dimostra che non ci sono mai tutti i buoni da una parte e tutti i cattivi dall'altra, come in ogni guerra d'altronde, ma tu che sventoli la bandiera arcobaleno dovresti saperlo meglio di me.

In una guerra ci sono santi ed eroi da entrambi i lati e da entrambi i lati si commettono crudeltà dettate da sentimenti di odio, vendetta o semplice paura.

Indubbiamente se gli zuavi hanno ucciso un donna incinta inerme hanno comesso un'atrocità, se la donna invece era una patriota combattente e la sua morte è avvenuta in battaglia le cose sono un pò diverse, in ogni caso non puoi estrapolare la vicenda dal suo contesto storico e dire che Pio IX massacrava donne incinte, la tua propaganda romanzata offende l'intelligenza e la capacità di approfondimento di chiunque ti ascolti.

 

16
16 Mag 2007
alle 18:05

civis romanus sum

Queste tue interpretazioni della storia sono un copia incolla degli scritti di quel piccolo pezzente ciellino di Messori , che non perde mai l'occasione per lustrare culi di prete . Forse nella tua ottusa malafede ,tipica del pretume,non te  ne sei accorto ma hai confermato pari pari quello che ho scritto .

Al di là delle travisazioni storiche del suddetto lustraculi resta il fatto storico e documentato che il papa porco PioIX , assassino certificato di romani e donne incinta , è stato fatto santo da un suo pari polacco non nel secolo scorso ma pochi anni fa , a riprova di quanto spirito umanitario si palesa ancora nelle stanze di quel letamaio chiamato vaticano .

15
16 Mag 2007
alle 17:16

pechenito

 

E qui ti volevo e ti stavo aspettando al varco, ora che hai raccontato il tuo bel fotoromanzo massone leggiti un po’ di storia vera e documentata:

 La torre campanaria della Chiesa Ss. Rufina e Seconda porta ancora i segni dell'insurrezione garibaldina del 25 ottobre 1867: contro gli zuavi delle truppe pontificie, che si erano asserragliati sul campanile di questa chiesa, combatté un gruppo di insorti barricati nel  lanificio antistante al comando dell'eroina trasteverina Giuditta Tavani Arcuati, gli intrecci politici e ideologici del tempo rendono ancora discussa la sua figura.

La polizia fece irruzione nel lanificio Aiani, dove erano raccolte bombe, armi e una settantina di insorti, e dopo una mischia terribile in cui furono uccisi GIUDITTA, FRANCESCO ed ANTONIO ARQUATI e altri quattro patrioti, si rese padrona del luogo.

 Gli insorti avevano deciso di aprir le carceri e liberare i malfattori, di dar l'assalto al palazzo della Pilotta e di uccidere il Ministro della guerra col suo stato maggiore e gli uffiziali radunati nel loro casino, e mettere a morte i Capi del Governo civile ovunque si trovassero. Si sarebbero anche consegnati ai sicarii il numero delle case di que' cittadini che dovevano essere uccisi. Erano risoluti di permettere il saccheggio universale con ogni violenza ed ignominia, di macellare sacerdoti e Cardinali, assalire il Vaticano e far prigioniero il Papa. Si sarebbero rinnovate le orribili scene del '93 in Francia.

Questo racconto risulta dai processi che vennero fatti, ma ci contentiamo della testimonianza del generale Alfonso La Marmora, il quale colla sua Lettera Politica agli elettori di Biella pubblicata nella Gazzetta di Firenze il 29 gennaio 1868, asseriva che le ore di questa sommossa, se fosse riuscita, avrebbero fatto inorridire il mondo civile. E a questo proposito dichiarava, come avesse deplorato e deplorasse vivamente i fatti che si erano compiti riguardo lo Stato Pontificio con grande detrimento del paese, cioè dell'Unità Nazionale; e nel caso di una rivoluzione in Roma soggiungeva: - “ Non è forse a temere di una lotta sanguinosa, che potrebbe terminare con qualche orrenda catastrofe e che è interesse di tutti e massime dell'Italia di evitare? ”

Queste preoccupazioni erano divise anche da taluni del partito liberale al Governo, i quali conoscevano i terribili segreti della congiura. Benchè si desiderasse un'insurrezione, non si voleva un eccidio. Fra gli stessi settarii ve n'erano alcuni inorriditi di ciò che doveva succedere, i quali sebbene nascostamente per l'audacia dei partiti estremi, volevano incolume Roma senza incorrere nelle loro vendette.

La cosa più urgente era impedire i lavori alle mine, una delle quali si preparava sotto il Collegio Romano posto nel centro della città. A Torino si seppe e si avvertì con dispacci in cifra; ma a Roma non si volle credere. Allora si fece pervenire al Card. Antonelli una lettera anonima che descriveva nettamente la cosa; e finalmente si ordinò una diligente visita e si trovò che i settarii avevano scavato un cunicolo che traversando il Corso doveva mettere nei sotterranei del Collegio Romano in mezzo al cortile.

La Polizia intanto e i magistrati e il Comando di piazza vigilavano, e dall'II al 21 ottobre, avute sicure indicazioni, sorprendevano e sequestravano in Roma e nelle vicinanze grossi depositi di armi, buon numero di bombe orsiniane, copioso fornimento di munizioni e di vettovaglie. E quasi tutti i giorni cadevano nelle loro mani masnadieri plebei e con essi taluno dei capi, con scritture e con carte topografiche nelle quali in colore eran segnate le mine, e con somme cospicue di danaro. In via Crescenzi la gendarmeria fu a un pelo di avviluppare in una sola retata tutta la congrega principale de' caporioni, sicchè i congiurati furono costretti a tramutarsi di giorno in giorno in nuovi ricoveri.

Garibaldi, non impedito dalla simulata vigilanza delle navi italiane, il 15 ottobre lasciava Caprera, e il 20 appariva in Firenze ove era accolto con feste. Alla notizia di questo ritorno si capì da tutti esser pronta una nuova spedizione negli Stati Pontifici e che le assicurazioni in contrario non erano veraci. Per questo la Francia si commosse talmente, che Napoleone, troncati gli indugi, comandò l'imbarco di due divisioni destinate alla difesa di Roma. Rattazzi, benchè avesse dato le dimissioni di Ministro, volendo prevenire l'arrivo dei Francesi e imbarazzare l'Imperatore con un fatto compiuto, mandò ordine al deputato Cucchi di insorgere ad ogni costo e subito; e promise a Garibaldi che dove riuscisse a trarre sessanta fucilate sopra Roma, l'esercito regio avrebbe francata la frontiera in suo aiuto.

Il Cucchi affrettava, come meglio potè, gli ultimi preparativi e fra le varie disposizioni ordinava di apprestare le mine sotto le caserme Serristori e Cimarra, di avvisare i traditori in Castel S. Angelo di dar fuoco alla polveriera ad un segno convenuto; di voltar le chiavi dei condotti maestri del gaz affinchè la città rimanesse al buio, e, ad accrescere la confusione, di vestire da Zuavi un certo numero di Garibaldini.

Per una possibile ritirata e per prolungare la resistenza, aveva fatto assegno di convertire in ridotti di rivoltosi diverse regioni della città dalle vie tortuose, con intrigo di vicoli e di chiassuoli, fra dieci o dodici isolati che si prestavano ad essere ostruiti con barricate.

Il 19 ottobre il Ministro della guerra era avvisato che i moti rivoluzionarii stavano per scoppiare. Il 21 si venne a sapere di un carico d'armi depositato a Villa Matteini, e fu sequestrato poche ore prima che le carabine fossero distribuite ai congiurati; sull'alba del 22 si ebbe certissima conoscenza della sommossa che doveva aver luogo alla sera.

Il Gen. Kanzler aveva dato ordini per la difesa: non aveva che tremila uomini, ma faceva assegnamento sulla fedeltà del popolo romano e sulla rapidità delle sue mosse per impedire le barricate. Aveva ripartito gli alloggiamenti in tutta la superficie di Roma, in guisa che ai posti strategici stazionassero i manipoli più forti. In quel giorno tutte le truppe furono ritenute in quartiere pronte a marciare. Eziandio il Cucchi era pronto, ma per fortuna la mina sotto la Cimarra non potè essere preparata e un operaio arrestato palesò l'imminente rottura dei condotti del Gazometro.

Alle 7 di sera i congiurati collocavano due barili di polvere sotto la caserma Serristori. Dato il fuoco, con orribile fragore saltò in aria un angolo dell'edifizio rimanendo schiacciati sotto le rovine ventisette Zuavi; era questo il segnale della sommossa. Tosto sbucarono a centinaia i congiurati, ma ovunque si avanzassero incontrarono grosse pattuglie di difensori. Vi furono scontri in quasi tutte le regioni della città, con morti da ambe le parti. Un'orda di prezzolati assaliva il corpo di guardia in Campidoglio e un'altra s'impadroniva dì porta S. Paolo; ma due riparti di truppa, volati al soccorso, le ponevano in fuga. Il Cucchi con ansia febbrile aspettava che scoppiasse la polveriera di Castel Sant'Angelo, ma invano perchè i traditori erano stati in tempo assicurati alla giustizia. In meno dì un'ora l'insurrezione fu repressa. Vennero arrestati più di cento sediziosi, mentre tutta la città, indignata e atterrita, applaudiva alle truppe. Così Roma era rimasta incolume.

 I Garibaldini ovunque entravano, vuotavano le casse comunali e governative, imponevano contribuzioni, comandavano provviste di vettovaglie, saccheggiavano i conventi e le chiese con orrendi sacrilegi e commettevano altri atti di violenza. Spezzati gli stemmi papali e i busti di Pio IX, proclamavano il Governo provvisorio sotto la dittatura di Garibaldi

 

14
16 Mag 2007
alle 16:23

civis romanus sum

Povero ignorantello , di certo sui Topolino che leggi questo non è raccontato e nemmeno sui breviari che ti passano in convento .

Giuditta Tavani era figlia di un difensore della Repubblica Romana che, liberato dal carcere pontificio dopo una lunga detenzione, andò con la famiglia in esilio a Venezia.

Giuditta crebbe in un ambiente di impegno politico, e sposò un patriota, Francesco Arquati, proprietario, con la sua famiglia, di un lanificio nella zona di Trastevere allora ricca di attività artigianali e commerciali. Venduto il lanificio a Giulio Ajani, Arquati aveva continuato a dirigerlo.

Nell’ottobre 1867 dopo l’attentato di Monti e Tognetti alla caserma Serristori,( per la quale azione patriottica i due furono decapitati in piazza del popolo per volere del papa porco ) gli zuavi pontifici attaccano il lanificio dove Giuditta, con il marito, il figlio Francesco di dodici anni e altri patrioti preparavano e nascondevano munizioni in previsione dell’insurrezione garibardina. Giuditta, incinta, il figlio, il marito e altri sedici patrioti cercano di difendersi ma vengono massacrati.

Per non parlare dei massacri commessi dai francesi chiamati dallo stesso porco papa nel 1849 per riconquistare la città liberata dai patrioti romani che ne avevano proclamata la repubblica .

Ti ricordo infine , che quando il suddetto papa porco morì, dovettero intervenire i bersaglieri da poco entrati a Roma , per fermare la folla inferocita che già impadronitasi della bara voleva fiondarla giù nel tevere .

Un santuomo il tuo papa nevvero ? 

Studia pretonzolo , non leggere solo topolino e i giornaletti del nano di arcore . 

 

13
16 Mag 2007
alle 15:20

pechenito

Infatti anche Garibaldi ha avuto momenti di delirio come i tuoi in cui voleva buttar giù San Pietro.

Ma la baggianata di Pio IX che massacra donne incinte su quale fotoromanzo l'hai letta? Se non sbaglio "Cioè" non lo stampano più da un pezzo, tu però devi averne qualche vecchia copia che ha scambiato per documento storico.

12
16 Mag 2007
alle 14:47

civis romanus sum

Da notare la frase in corsivo tra  virgolette è di G. Garibaldi a cui sono intitolate migliaia di piazze e vie delle città della laica e libera Italia nata dopo la cacciata da Roma del papa porco Pio IX , che amava massacrare romani e donne incinte , santificato solo pochi anni fa da un suo pari .

Queste sono le radici dello Stato italiano , altro che cristianucci e papi .

11
16 Mag 2007
alle 14:41

civis romanus sum

Nessun rispetto e nessuna gentilezza verso "l'infame nemico del genere umano" ... la chiesa cattolica .

 

10
16 Mag 2007
alle 13:13

pechenito

Raffaele i diritti individuali di cui parli sono sicuramente gestibili da codice civile in modo più efficace di questo ddl ridicolo  buttato giù al solo fine ideologico di scimmiottare il resto d'Europa, dove in molti paesi vedi Spagna e Gran Bretagna è gia iniziato il processo di demolizione della famiglia, cancellando parole come mammà e papà che rischiano di offendere la sensibilità gay.

No dico ma siamo matti?

9
16 Mag 2007
alle 12:54

pechenito

"non credenti nel Nulla" mi piace, sembra quasi un lapsus froidiano per ammettere che quando non si vuol credere nelle proprie radici cristiane si finisce inevitabilmente per credere a tutto.

Dallo gnosticismo all'astrologia passando per la New Age, da Scalfari al Times passando per Liberation, dall'evoluzionismo al fondamentalismo ideologico passando per l'idolatria verso Che Guevara.

Di quest'ultimo sicuramente avrai una maglietta ripiegata nel cassetto sognando di sfoggiarla insieme alla bandiera della pace durante una manifestazione di milioni di persone. Magari salendo sul palco allestito nel megaparcheggio che nel frattempo avrai costruito non con il sangue ma con il tuo atteggiamento indubbiamente "rispettoso" e "gentile".

8
16 Mag 2007
alle 12:14

Raffaele Bianco

Perché la Chiesa mostra i muscoli? Che si riconoscano alcuni diritti derivanti da una scelta di convivenza (previa registrazione anagrafica, per testimoniare pubblicamente la cosa, e in qualche caso previa una certa durata della convivenza) pare sacrosanto, soprattutto di fronte alla tutela di chi sta in condizioni ‘deboli’ all’interno della coppia: subentro nei contratti di affitto, reversibilità pensionistica, graduatorie case popolari, informazioni sanitarie o giudiziarie, testamenti ecc.. E non vale sostenere che il codice prevede già alcune fattispecie e che le sentenze della Corte costituzionale hanno aperto la strada ad altri riconoscimenti: senza una legge organica, in diversi casi questi diritti continuerebbero ad essere difficilmente sostenibili, a meno di costose pratiche giudiziarie. E che questo valga anche per le coppie omosessuali mi pare una semplice necessità di buon senso e di uguaglianza tra persone. Complementare diventa a questo punto la fissazione di alcuni doveri minimali, come l’impegno a contribuire al mantenimento del convivente debole dopo la rottura della convivenza: è un primo appiglio di stabilità per le coppie. Un impegno reciproco, anche se non codificato dal matrimonio. Non si possono risparmiare critiche a coloro che, nelle settimane scorse si sono stracciati le vesti paventando, in caso di approvazione della legge, la distruzione della famiglia: che una legge di questo tipo metta in discussione la famiglia e crei un fatto così grave da parlare di dissoluzione della società o di spartiacque nella vita del paese, mi pare una esagerazione assoluta dei vertici ecclesiastici e dei loro amplificatori mediatici e politici. Lasciamo da parte l’infelice evocazione del linguaggio di Pio IX su Avvenire (dopo qualche decennio da quel non possumus si è notoriamente arrivati a sostenere che la perdita del potere temporale era stato un dono della Provvidenza!). L’enfasi si basa su un equivoco dejà vu: che una legge in queste materie crei o almeno favorisca un costume di precarietà dei legami. Ahimè, cari vescovi, qui il punto è il solito: i pretesi valori non negoziabili sono stati abbondantemente negoziati in questi decenni di secolarizzazione spiccia nelle coscienze degli italiani, e sono continuamente negoziati ogni giorno. La precarietà dei rapporti è la regola. Inoltre, nessuna legge sulle coppie di fatto scoraggerà mai qualcuno che voglia veramente sposarsi, cioè fare una scelta civile in controtendenza assoluta nella mentalità corrente. Anzi, indurrà forse qualcuno che riteneva di poter fare a meno di ogni vincolo a riflettere sulla stabilità della propria scelta.L’arroccamento della Chiesa sembra dovuto alla frustrazione di vedere il costume collettivo allontanarsi dai propri rigidi preconcetti, che hanno come logica preminente un ‘appello identitario’ nei confronti di quel piccolo manipolo sociale che è ormai l'istituzione ecclesiastica. Il messaggio appare limpido e forte: siamo minoranza ma una minoranza coesa e battagliera, riconoscibile e ‘visibile’ (espressione tra le più care agli innamorati cattolici della società mediatica). Quindi possiamo ancora influire sul corso delle cose. In ogni caso, la Chiesa istituzionale non può scardinare il principio per cui l’iscrizione dei valori nella sfera pubblica è compito specifico della mediazione affidata ai laici credenti impegnati nella vicenda civile e politica. Probabilmente è per questo che sono state convocate le famiglie in massa dai pulpiti e dalle curie vaticane. Non possiamo tornare a uno schema discendente del rapporto valori-legislazione. Il fatto che il cardinale presidente della Cei abbia fatto balenare l’ipotesi di un intervento ‘vincolante’ per la coscienza dei parlamentari è un fatto assolutamente inedito e disarmante. Andrebbe infatti contro l’art. 7 della Costituzione, rovesciando il principio secondo cui ‘Stato e Chiesa sono ciascuno nel loro ordine indipendenti e sovrani’. Indurrebbe una frattura di proporzioni indicibili nelle coscienze delle persone, mai vista nella lunga storia repubblicana. Altro che la richiesta di una ‘costituzione cristiana’, altro che le sventatissime e ciniche pressioni personali su De Gasperi, altro che i ‘punti fermi’ del cardinale Ottaviani contro il centro-sinistra! Niente di simile si è visto nemmeno ai tempi della legge sul divorzio, quando pure si giunse alla crisi di governo, nel 1970, per ostacolare il processo parlamentare della legge. 

7
16 Mag 2007
alle 11:24

civis romanus sum

Laicista , come dimostri di non aver capito quello che leggi , lo dici a tua madre o a tua sorella .

Come specificavo nel commento di cui sopra , le vostre classificazioni risalenti al medioevo non mi riguardano , rivolgiti ai non credenti nel Nulla aldilà e altrove con i termini più appropriati che ti segnalavo , se vuoi rispetto .

Singolare poi il tuo stupore sul termine medioevale , anche nel medioevo in fondo esistevano degli uomini liberi , che della ragione umana si facevano vanto , sebbene oggetto di vessazioni e torture da parte della tua chiesa , cosa dovrei dire poi io di fronte al pretume che mi sbandiera ancora la bibbia , cioè un testo antologico di miti mesopotamici risalente all'epoca del ferro scritto da pastori nomadi semianalfabeti ? 

 

6
16 Mag 2007
alle 10:29

pechenito

Quindi praticamente per la definizione del termine "laico" sei rimasto al Medioevo, ti confesso che non me lo aspettavo.

Pensavo che un laicista "gentile" come te odiasse quel periodo storico tanto deformato e falsificato dai luoghi comuni della propaganda anticlericale.

5
15 Mag 2007
alle 18:49

civis romanus sum

Lungi da me imbrattare un bel megaparcheggio col sangue anemico dei fascisti crociati , io lo voglio pulito , utile e funzionale al posto di quel cesso architettonico costruito coi marmi rubati a Roma imperiale che si chiama sanpiero.

e sul laicismo non facciamo confusione ...


«I nomi non sono conseguenze delle cose, ma talora offuscano lacomprensione di cose, situazioni, processi a cui si applicano. Accade con l’appellativo di laico. Derivò nel Medioevo dal greco  laikòs - del popolo (laòs) contrapposto ai chierici che hanno da dio eredità (greco kleròs = sorte), quindi privilegi ed autorità, e sfoggiano con la tonsura il loro stato. Io non voglio essere chiamato laico nel senso di non chierico. Non riconosco privilegî, né superiorità ai chierici. Le loro classificazioni non mi riguardano: la religione è cosa loro, e la considero come B. Russell “falsa e dannosa”, dunque incompatibile con la ragione e con il pensiero di chi vuol capire la realtà. Chiamiamoci dunque “normali”. Io non mi chiamo ateo: l’alfa privativo indicherebbe che mi manca qualcosa, mentre chi crede in un dio creatore si carica di una sovrastruttura inutile. Non mi chiamo agnostico (uno che non sa). So parecchie cose e continuo ad impararne, ma non pretendo di conoscere oggetti inesistenti. Posso chiamarmi gentile: appartengo a un altra gens, a un’altra tribù, non a quelle dei monoteisti.

 

4
15 Mag 2007
alle 14:39

pechenito

Si certo come no, è proprio come dici tu, anche se forse sarebbe meglio precisare che l'Italia è un paese laico fondato su radici cristiane e non sarà mai il paese del fondamentalismo laicista, come ampiamente dimostrato sabato.

Tu però se preferisci continua a sognare il tuo megaparcheggio innaffiato dal sangue dei fascisti crociati, i sogni di distruzione laicista nel tuo cassetto sono ripiegati in ordine insieme alla bandiera della pace.

3
14 Mag 2007
alle 16:57

civis romanus sum

Mettiti l'anima in pace pechenito , l'Italia è un paese laico nato con l'entrata in portapia dei bersaglieri contro il regno del papa re.

Se c'è bisogno siamo pronti a ripetere l'esperienza e stavolta espropriamo anche san pietro per farci un bel megaparcheggio , a Roma ce n'è sempre bisogno specie quando viene invasa da papaboys saltellanti e pretonzoli spalleggiati da fascisti con pretese da crociata .

2
14 Mag 2007
alle 15:38

pechenito

Il Times, Scalfari e Liberation continuano a descrivere un'Italia che non esiste. I numeri del Family Day parlano chiaro e dicono l'esatto contrario, altro che "decine di migliaia".

Inutile che vi arrampichiate sugli specchi, voi laicisti sieti i quattro gatti di Piazza Navona, confusi tra i turisti e ripresi dai mass-media con inquadrature strette strette per cercare un confronto insostenibile con la folla oceanica di piazza San Giovanni.

E poi smettiamola di chiamare sempre in causa le gerarchie della Chiesa, la manifestazione è stata organizzata dal Forum delle famiglie cattoliche e laiche. Capisco che anche stavolta vi rode come al referendum (legge 40), ma non potete ogni volta ignorare che anche "decine di migliaia" di laici scelgono posizioni diverse da voi laicisti.

1
14 Mag 2007
alle 11:22

civis romanus sum

Da ateo condivido il chiaro commento di Scalfari , lo scontro è voluto e alimentato dalle gerarchie cattoliche che non paghe del latrocinio alle casse dello stato leggittimato dall'ultimo governo fascista a danno anche ma non solo delle famiglie italiane ,  si apprestano sostenuti dai soliti fascisti a mettere le mani sullo stato laico nell'illusione di un ripristino del potere temporale del papa sul modello dei fondamentalismi musulmani.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere