Oliviero Toscani torna a far discutere il mondo
Pubblicato da Massimo Brignolo alle 13:28 in Diario
Una nuova campagna choc firmata Oliviero Toscani campeggia da ieri sui cartelloni e sulle pagine dei giornali: "No anoressia" è la nuova campagna Nolita realizzata dal fotografo milanese per il gruppo Flash & Partners con la foto della modella francese Isabelle Caro.
Apprezzamenti e dissensi come per tutte le iniziative di Toscani arrivano dall'Italia e dal mondo. "Toscani mette a disagio l'Italia" è il titolo del quotidiano francese Liberation che, dopo aver definito Toscani "l'enfant terrible della pubblicità" sottolinea come la campagna stia "scatenando reazioni contrastanti in Italia" e come l'organismo di controllo sulla pubblicità francese "abbia totalmente sconsigliato l'utilizzo delle immagini di Toscani che riprendono una persona che soffre chiaramente di una patologia".
"Attrice anoressica scatena le polemiche per i poster (dove appare) nuda" titola The Times e riporta l'imbarazzante dibattito tra "gli stilisti che salutano la campagna come un punto di svolta mentre gli esperti scientifici temono che le teenager possano essere incoraggiate a competere per la magrezza estrema dopo aver visto le immagini".
"27 anni, 1 metro e 65, 31 chili" è il titolo del quotidiano spagnolo El Periodico de Catalunya che intervista Isabelle Caro e conclude "un giorno le polemiche finiranno e sarà quello il momento di fare un bilancio, di valutare impatti positivi e negativi della campagna, di capire ciò che sarà stato di Isabelle Caro, della sua carriera teatrale e del suo proposito di avere figli. Oggi come oggi vi è un solo chiaro vincitore: Toscani".







1. Boh/Orientalia4All, Giovedì 27 Settembre 2007 ore 11:11
a parte che non pesa assolutamente 31 Kg nella foto ma 15 di più, Toscani era un uomo del marketing che in seguito si è dedicato alla fotografia.
Diciamolo, come pubblicitario fa sempre centro se riesce a fare campagne così.
2. Daniela, Mercoledì 19 Dicembre 2007 ore 12:15
Personal mente mi è piaciuta tanto. Ma è vero ache che è un messagio molto forte e chiaro, perche nella società di oggi anche se non si parla molto, me questo problema esise ed non tutti sono capaci di capire la sofferenza di chi ne soffre.