L'italia letta con la lente della stampa estera
"Con il ritorno di Silvio Berlusconi al potere, l'elezione a sindaco di Roma di un ex neofascista e l'ingresso in Parlamento di due partiti che intendono superare la tradizionale divisione destra - sinistra, un periodo della storia italiana si chiude" commenta oggi in un editoriale il quotidiano francese Le Monde.
Si tratta del periodo nel quale "al di sopra delle rivalità politiche, l'antifascismo è stato il collante della società politica italiana. Sessantacinque anni dopo la caduta di Mussolini è un fatto inevitabile e, probabilmente, auspicabile a condizione che l'assenza di coscienza storica non si sostituisca al mito".
Sempre secondo l'editoriale di Le Monde, è emblematico come ciò sia avvenuto a cavallo del 25 aprile, la celebrazione della Resistenza che, come ogni anno, "ha dato luogo a polemiche tra una sinistra che fatica a disfarsi dei miti della Resistenza e una destra berlusconiana che, impegnata a minare la legittimità storica della Resistenza stessa, vuole sdoganare il postfascismo".