Pacchetto anticrisi: il Financial Times lo boccia, "modesto"
Pubblicato da Massimo Brignolo alle 21:29 in Diario
Bonus straordinario dai 200 ai 1000 Euro per le famiglie a basso reddito, tetto al 4% del tasso di interesse dei mutui a tasso variabile, blocco delle tariffe per tutto il 2009 oltre all'elemosina di stato della Social Card: sono questi i punti centrali che interessano le famiglie del pacchetto anticrisi presentato questa mattina dal Governo. Per le imprese scattano il pagamento dell'IVA al momento della riscossione, riduzione di 3 punti dell'acconto IRES e IRAP e la proroga della detassazione dei premi.
Una serie di misure (vedi la lista completa) del valore stimato di circa 80 miliardi di Euro che ha subito raccolto le critiche di sindacati e Confindustria. E alle critiche delle parti sociali si è unito il quotidiano economico Financial Times che sul suo sito titola "L'Italia approva un pacchetto modesto ".
"Il governo di centrodestra italiano ha risposto alla recessione crescente approvando un pacchetto anticrisi volto principalmente ad aiutare le famiglie a basso reddito con un bonus, facilitazioni fiscali e un tetto ai mutui". L'articolo mette in evidenza come Berlusconi abbia sottolineato il fatto che "il grande debito pubblico italiano gli abbia impedito di essere allo stesso livello di quanto pianificato da Francia e Germania".
Il Financial Times ritiene utile ricordare anche come "il decreto sia stato ripetutamente rinviato e, contrariamente alle attese, non contenga una spesa per aiutare a ricapitalizzare le banche italiane" anche se il Governo si è riservato la possibilità di sottoscrivere obbligazioni convertibili delle Banche per aumentarne gli indici di capitalizzazione.







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