Rischio implosione per il Partito Democratico
Pubblicato da Massimo Brignolo alle 19:42 in Diario
Prosegue l'effetto domino delle accuse di corruzione sulle giunte di sinistra: Blogonomy, il blog del settimanale Economy parla di "Tangentopoli del PD" e sventola il pericolo che a furia di "sbandierare la questione morale come una sorta di magico antidoto a tutto quello che sta accadendo ... si ripeta la nemesi che negli anni ‘90 colpì i socialisti di Craxi".
La situazione del Partito Democratico tra la sua tangentopoli e le spaccature interne passando per il crollo elettorale abruzzese di cui ha beneficiato Antonio Di Pietro attira l'attenzione oggi del quotidiano francese Le Monde.
"Il centrosinistra italiano indebolito dalle spaccature e dalla corruzione" titolava questa mattina il più autorevole quotidiano d'Oltralpe.
"La guerra dei leader, la scelta della linea politica e delle alleanze e la questione morale" sono l'inquietante menu della Direzione del Partito di domani.
L'analisi prende il via dalle divisioni in casa PD: "tra i favorevoli all'accordo con il centro e il conseguente dialogo con Silvio Berlusconi e coloro che sono favorevoli all'intesa con l'ex giudice dell'operazioni Mani Pulite", tra Veltroni e D'Alema "rivali i cui destini continuano ad incrociarsi", tra coloro che intendono aderire al gruppo europeo dei Democratici e Liberali e coloro che pendono verso il gruppo socialista.
Passando alla questione morale, viene illustrata la lista delle inchieste giudiziarie nelle quali sono accusati "numerosi eletti del PD, sotto lo sguardo beffardo della destra" mentre Veltroni "ha promesso di essere più attento nel futuro nella scelta dei candidati".






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