L'italia letta con la lente della stampa estera
Esordirà questa sera Matrix atto secondo, condotto da Alessio Vinci in sostituzione di Enrico Mentana che ne ha lasciato la conduzione dopo le dimissioni a seguito delle scelte editoriali della rete in occasione della morte di Eluana Englaro.
Ma chi è Alessio Vinci? Quarantenne, lussemburghese nato da genitori italiani, Vinci ha vissuto tutta la sua carriera di giornalista all'interno della CNN dove è approdato ventitreenne. Dopo un'esperienza iniziale nella redazione centrale che gestiva il flusso di informazioni sulla Guerra del Golfo, diventa il corrispondente in Russia dove assiste come osservatore interessato ai colpi di Stato con la conseguente ascesa di Boris Elstin e la successiva guerra in Cecenia. Nel 1996, viene trasferito alla redazione di Berlino, dove continua a seguire la Russia e gli avvenimenti in Europa, ma anche i viaggi diplomatici del Presidente americano Bill Clinton in Cina, Corea del Sud, nonché i Balcani. Tre anni dopo, alla vigilia della guerra in Kosovo, Vinci si trasferisce a Belgrado dove è l'unico giornalista televisivo a coprire in diretta la rivolta che, nel'ottobre 2000, porterà alla caduta del regime di Slobodan Milosevic.
Dopo aver seguito da vicino i giorni successivi all'11 settembre e i primi attacchi in Afghanistan, Alessio Vinci diventa il corrispondente della CNN dall'Italia e capo dell'ufficio romano. In sette anni ha raccontato ai telespettatori di tutto il mondo l'evoluzione dello scenario italiano non risparmiando commenti salaci nei confronti di quelle che a volte sono apparse le buffonate del nostro sistema politico.
In una videointervista dei giorni scorsi, Alessio Vinci ha assicurato che il nuovo Matrix, creato collegialmente insieme alla redazione, racconterà l'Italia dall'interno, dopo averla vista per anni dall'esterno sottolineando che si parlerà non solo di politica ma anche di problemi economici e di vita quotidiana. Vedremo e giudicheremo.
alle 08:39
Nina
rivogliamo Mentana