L'italia letta con la lente della stampa estera
Agoravox titolava oggi, a ragione, "Travaglio e il premio scomparso". Nei giorni scorsi l'Associazione dei Giornalisti Tedeschi, la DJV, ha deciso di assegnare il premio per la libertà di stampa al giornalista italiano Marco Travaglio, ma la notizia non è stata ripresa dai media italiani.
Michael Konken, presidente federale della DJV, ha motivato la decisione dichiarando: "Assegniamo il premio a Marco Travaglio, un collega che si è contraddistinto per il coraggio critico e l'impegno dimostrato nel combattere per la libertà di stampa in Italia."
"Travaglio ha saputo denunciare pubblicamente i tentativi dei politici italiani", si legge sul sito della DJV, "in particolare di Silvio Berlusconi, di influenzare il lavoro dei media e di ostacolare lo sviluppo di un giornalismo critico. Le critiche di Travaglio si sono orientate anche ai colleghi italiani con lo scopo di incoraggiarli a non sottomettersi alla censura. "Il premio della DJV per la libertà di stampa è il riconoscimento più adatto a Marco Travaglio," ha dichiarato Konken. "Travaglio deve dare coraggio ai giornalisti italiani affinché possano svolgere la loro funzione di vigilanza e non cadano vittima di intimidazioni".
..rimanendo in tema "Libertà di Stampa" segnalo questa pagina che ci fa vedere a che punto ci troviamo con la medesima..
http://www.segnalidivita.com/liberta_di_stampa/
alle 19:35
susanna demontis
travaglio è uno dei nuovi paladini della libertà di stampa, invito i pecoroni a unirsi e seguirlo.