L'italia letta con la lente della stampa estera
Seppure ormai vecchio di una decina di giorni, nella nostra analisi della lettura fornita dalla stampa estera delle vicende italiana, appare interessante un articolo apparso lunedì scorso su Le Monde e del quale Italiadallestero fornisce la traduzione integrale dedicato alle reazioni italiche alle critiche che arrivano dall'estero.
"Specchio, specchio delle mie brame " è il titolo dell'articolo che parte dall'osservazione di un mutato atteggiamento del governo italiano di fronte alla stampa estera. "Da un mese, Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio, rettifica tutte le informazioni presenti nei giornali stranieri ritenute offensive per l'Italia e gli Italiani" e cita alcuni casi come quello di The Times, che aveva ironizzato sulla proposta di Silvio Berlusconi il quale consigliava agli sfollati del terremoto di "passare il week-end di Pasqua al mare", e che "si è visto immediatamente richiamato da un comunicato ufficiale, mercoledì 8 aprile. 'Se l'inviato speciale britannico fosse stato sul posto, avrebbe potuto verificare la reazione positiva degli sfollati alle parole di conforto (..), dette in tono amabile , per convincere le famiglie a lasciare le tende per recarsi in uno degli hotel della costa che sono messi a loro disposizione'.
Ma secondo Le Monde, la suscettibilità di Berlusconi e del suo governo è solo un esempio di una caratteristica tutta italiana: "rifiutano di riconoscersi allo specchio che porge loro la stampa straniera. Eppure, gli italiani non sono avari di autocritiche. Hanno anche inventato una parola per questo, l'autolesionismo, per evocare la loro propensione a vedersi come gli ultimi della classe, i negletti dell'Europa. Ma che qualcun'altro lo faccia al loro posto, e subito coloro che si dichiaravano come abitanti di un paese dove nulla funziona, inforcano il cavallo dell'orgoglio nazionale".
alle 14:08
Megg
Il governo italiano ha poco da difendere
http://www.ldconmelchiorre.it/index.php